I dati aggiornati al mese di aprile 2026 confermano un avvio d’anno complesso per il commercio estero delle macchine per la stampa, il converting e la legatoria.

Nei primi quattro mesi dell’anno le esportazioni italiane si attestano a 461,7 milioni di euro (-8,4% rispetto allo stesso periodo del 2025), mentre le importazioni scendono a 142,1 milioni di euro (-13,9%).

La flessione dell’export interessa in particolare i principali mercati di destinazione: Stati Uniti (-21,4%), Francia (-11,3%) e Germania (-13,6%), mentre si registrano performance positive in mercati come Turchia (+31,1%), Messico (+73,1%), Svizzera (+108%), India (+84,6%) e Australia (+288,4%), a conferma di una crescente diversificazione geografica delle opportunità commerciali.

Dal punto di vista delle aree geografiche, rimangono in contrazione sia l’Unione Europea sia il Nord America, mentre Medio Oriente, America Latina e Oceania evidenziano una dinamica positiva.

Anche sul fronte delle importazioni prosegue la riduzione degli acquisti dall’Unione Europea, mentre crescono quelli provenienti dai Paesi europei extra-UE.
Per tipologia di prodotto, le macchine per converting continuano a rappresentare il principale comparto dell’export italiano (57,8% del totale), pur registrando una flessione del 12,4%. In crescita, invece, le esportazioni di macchine cartotecniche (+29,5%), macchine e materiali per la preparazione delle forme (+24,2%) e macchine per legatoria (+8,8%).

I documenti completi sono disponibili per tutti gli associati nell’area riservata del sito Acimga.