In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, Acimga ha partecipato a Parma all’incontro dedicato a “Formazione e competenze per il futuro della filiera della carta, della stampa e della trasformazione”, organizzato da Federazione Carta e Grafica.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra imprese, istituzioni e mondo della formazione su un tema sempre più strategico per il comparto del printing e del converting: lo sviluppo delle competenze necessarie ad accompagnare la trasformazione tecnologica e industriale in atto. In un contesto in cui le tecnologie evolvono rapidamente, tra digitalizzazione, automazione e integrazione dell’intelligenza artificiale, la disponibilità di profili qualificati si configura come un fattore determinante per la competitività delle imprese e per la continuità del sistema produttivo.

Al centro del dibattito è emersa con forza la necessità di sviluppare nuove professionalità in grado di governare processi sempre più complessi, riducendo il divario tra domanda e offerta di lavoro e rendendo il settore più attrattivo per i giovani.

Un contributo concreto in questa direzione è rappresentato dal docufilm “Mattia fa le scatole: storie di giovani in fabbrica”, realizzato da ENIP-GCT in collaborazione con ACIMGA, ARGI, le principali associazioni della filiera e il supporto della Federazione. Il progetto racconta attraverso esperienze reali il valore delle professioni tecniche e il ruolo centrale delle nuove generazioni nelle imprese del settore, contribuendo a diffondere una narrazione più consapevole e concreta delle opportunità offerte dall’industria.

Nel corso della tavola rotonda, il Direttore di Acimga, Enrico Barboglio, ha sottolineato come l’evoluzione delle tecnologie renda sempre più imprescindibile l’investimento nelle competenze: «Le macchine sono sempre più evolute, digitali e integrate con l’intelligenza artificiale, ma senza competenze adeguate non è possibile governare processi complessi. Per questo è fondamentale intercettare i giovani già nel percorso formativo, offrendo esperienze concrete che permettano di comprendere davvero cosa significa lavorare nella nostra industria».

Il confronto ha inoltre evidenziato il ruolo strategico del packaging all’interno della filiera, non solo come prodotto industriale, ma come elemento capace di proteggere, valorizzare e comunicare il contenuto, contribuendo in modo determinante all’identità e alla competitività del Made in Italy.