Il Ministero del Commercio Turco ha emesso il Comunicato sull’Ispezione delle Importazioni di Macchinari (2026/32), una nuova normativa destinata a ridefinire le procedure di importazione per i beni strumentali. Con entrata in vigore fissata per il 1° gennaio 2026, questo regolamento introduce un quadro di controllo più strutturato per garantire che tutti i macchinari importati nel paese siano pienamente conformi agli standard tecnici e di sicurezza vigenti, in linea con le principali direttive dell’Unione Europea (ad es. Direttiva Macchine, Compatibilità Elettromagnetica – EMC, Bassa Tensione – LVD).
Lo scopo strategico è quello di elevare la qualità e la sicurezza dei prodotti sul mercato turco, proteggendo gli utilizzatori finali e l’ambiente. Il pilastro della nuova normativa è il sistema TAREKS (Dış Ticarette Risk Esaslı Kontrol Sistemi), un’applicazione web progettata per gestire i controlli doganali in modo interamente elettronico. La sua caratteristica fondamentale è l’approccio basato sull’analisi del rischio, che consente di ottimizzare le ispezioni concentrando le risorse sui prodotti potenzialmente più critici. L’analisi del rischio condotta dal sistema TAREKS si basa su una serie di criteri multifattoriali, tra cui il profilo del produttore e dell’importatore, il paese di origine del prodotto e lo storico delle ispezioni precedenti. In pratica, il sistema valuterà con maggiore attenzione le spedizioni provenienti da un nuovo e sconosciuto importatore, o relative a un prodotto da un paese con precedenti di non conformità, indirizzandole a un controllo con maggiore probabilità rispetto a una spedizione frutto di una partnership consolidata.
Sulla base di questa valutazione, il sistema determina l’esito per ogni singola spedizione: alcuni prodotti potranno essere importati direttamente, mentre altri verranno indirizzati a un’ispezione fisica e/o documentale, definita fiili denetim (che include, singolarmente o in combinazione: controllo documentale, controllo delle marcature, ispezione fisica e/o test di laboratorio). Questa logica operativa rende cruciale la distinzione tra le due principali categorie di prodotti definite dalla normativa:
- Prodotti a Ispezione Preventiva Obbligatoria – Questa categoria comprende i beni considerati a più alto rischio, per i quali è obbligatorio ottenere un Permesso Preventivo di Ispezione
- Prodotti a Ispezione Basata sul Rischio – Questa categoria include un elenco più ampio e variegato di macchinari. Questi prodotti non richiedono un permesso preventivo ma sono soggetti a ispezione solo se specificamente selezionati dal sistema TAREKS durante l’analisi del rischio. In caso contrario, la procedura di importazione è più snella.
In merito a queste importanti novità, condividiamo inoltre l’invito a partecipare ad un webinar, organizzato da FEDERMACCHINE su:
“I nuovi obblighi in vigore dal 1° Gennaio 2026 per esportare macchine e ricambi in Turchia” che si terrà Venerdì 6 febbraio ore 10:00 – 12:00.
Il webinar, organizzato in collaborazione con l’ufficio di ICE Istanbul, è rivolto a tutte le imprese delle Associazioni appartenementi a FEDERMACCHINE.
Per partecipare è sufficiente registrarsi QUI.
Il Ministero Turco competente ha inoltre predisposto una Guida applicativa aggiornata sull’importazione di macchine in Turchia, che rendiamo disponibile nella versione tradotta in italiano da FEDERMACCHINE.
GUIDA APPLICATIVA ITA
Sperando di fare cosa gradita, condividiamo inoltre i dati delle importazioni Turche per categoria merceologica, relativi al periodo gennaio-settembre 2025.
IMPORTAZIONI TURCHIA